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Cammino Lago Maggiore 2026: Sesto Calende – Stresa

28 Novembre - 29 Novembre

IN CAMMINO con CONTROVVENTO TREKKING 

Un cammino lungo un anno (doppia tappa)

SESTO CALENDE – MEINA

Questa tappa del Cammino ci porta subito dalla sponda lombarda del Verbano, con Sesto Calende, a quella piemontese, con Castelletto Sopra Ticino, attraversando appunto il fiume Ticino, che qui lascia le acque del lago per proseguire verso Sud, mentre il nostro viaggio compie un’ampia curva e si rivolge a Nord.
La partenza della tappa è in zona fortemente urbanizzata e ci costringe a prestare molta attenzione, perché non è sempre presente una sede pedonale protetta. Per fortuna il passaggio spettacolare sul Punt da Feer (il ponte di ferro) è in sicurezza e ci permette di ammirare con calma il panorama attorno a noi.
Una volta dall’altra parte, mancano solo 500 metri per lasciare la zona più urbanizzata e trovare un po’ più di tranquillità. Si procede per circa 2 km su asfalto, ma tra campi e piccole aree residenziali, poi troviamo i primi tratti di sterrato. Affrontiamo ancora un rettilineo asfaltato lungo via Dei Mulini, parallela alla statale, e poi ci allontaniamo nuovamente dal traffico lungo via Glisente, che ci accompagna in un’area boscata. Ritroviamo lo sterrato, superiamo la ferrovia e procediamo per 1,5 km nel verde. Sbuchiamo sulla strada all’altezza di un incrocio con la SP30; il tempo che basta per attraversare e siamo di nuovo nel bosco, ormai all’ingresso del parco naturale dei Lagoni di Mercurago. Seguiamo la cartellonistica del parco, prima lungo la Stra nova dal Pinin attraverso l’area boscata, poi lungo la Stra d’la Buscarola che costeggia gli ampi prati e ci fa raggiungere lo splendido Lagone; e infine lungo la Stra di Lagon e la Stra di Pianèl da Gatic, che girano attorno all’area umida e ci conducono alla Casa del Parco.

Ci troviamo alle porte di Arona, lasciamo l’area verde e torniamo in area urbana, per proseguire in discesa attraverso l’abitato, raggiungendo per la prima volta in questa tappa, il lungolago.
Dalla cittadina ci dirigiamo in salita verso il Parco della Rocca Borromea. Attenzione però agli orari di apertura, consultabili e aggiornati sul sito del parco. (Nel caso in cui risultasse chiuso, occorre proseguire per un breve tratto, ma con grande cautela, lungo la SS33, verso sinistra).
Usciti dal parco, continuiamo a salire verso il Colosso di San Carlo Borromeo.

Teniamo il complesso sulla destra, attraversiamo un tratto boscato e raggiungiamo la strada asfaltata. Da qui a fine tappa dovremo procedere con attenzione, poiché l’unica via percorribile è lungo la Strada provinciale 124, senza marciapiede. Raggiungiamo così Meina, punto di arrivo di questa giornata.

MEINA – STRESA

Da Meina il tracciato procede in piano attraverso l’abitato, mantenendosi perlopiù parallelo alla ferrovia.
Raggiungiamo così la zona di Lesa, che si sviluppa alla nostra destra. Distribuiti all’interno dell’abitato si trovano diversi cartelli con QR code, appartenenti al progetto Sentire e Sentieri, grazie ai quali si ha la possibilità di scoprire diverse curiosità su questo territorio. Tra tutte, interessante sapere che Alessandro Manzoni più volte è venuto in visita a Lesa, dove ha abitato stabilmente dal 1848 al 1850, concedendosi diverse passeggiate anche verso Belgirate e Stresa, dove risiedeva l’abate Rosmini, suo amico e confidente. Dunque, in questa tappa in qualche modo seguiremo i passi di uno dei più importanti autori del risorgimento italiano.
Da Lesa il tracciato si fa sterrato, sempre a mezza costa, con scorci splendidi sul lago. Giunti a Belgirate si ritrova l’asfalto dell’abitato e si affronta il principale dislivello della giornata. Un primo strappo ci fa salire alla Chiesa Vecchia, dedicata a Santa Maria, un piccolo angolo di paradiso, con un belvedere da cui allargare lo sguardo sulla distesa di blu e verdi.
Continuiamo in salita, ora seguendo il Sentiero dei Castagni, incontrando diverse cappelle votive, tra cui quella di San Grato (protettore dalle tempeste) ai piedi della quale si trova un masso con incise più di duecento coppelle, tra cui alcune a forma di saetta, a suggerire un collegamento tra l’antico luogo di culto e la dedicazione al santo.
Iniziamo poi la discesa e Giungiamo a Magognino. Proseguiamo sempre lungo il Sentiero dei Castagni che ci conduce nel centro abitato di Stresa, che segna il margine meridionale del Golfo Borromeo, e dal quale si avvistano le rinomate isole Borromee.

Luogo

  • Sesto Calende
  • Sesto Calende, Varese Italy

Organizzatore